27/03/19

Carciofi bolliti, la bontà della semplicità



Ricetta carciofi bolliti - Mammarelle
Le ricette semplici sono sempre le più buone, perché hanno il sapore della tradizione e delle cose buone e semplici che la nonna amava cucinarci e quindi è impossibile rinunciarci.

I carciofi bolliti fanno proprio parte di quelle ricette semplici ma buonissime, perfetti sia come antipasto che come secondo piatto.

Alla fine ognuno può scegliere di condire i carciofi lessi seguendo i propri gusti, ma per me resterà rigorosamente condito solo con olio, aglio, sale e prezzemolo e nella mia Napoli questa ricetta porta il nome di mammarella

Ingredienti
3 Carciofi grandi
Tre spicchi d'aglio tagliati a pezzetti
Prezzemolo q.b.
Olio evo  e sale q.b.

Procedimento
Innanzitutto tagliamo via i gambi dai carciofi e laviamoli per bene, cercando di lavare anche la parte interna, facendo una leggera pressione sui lati.

Ora all'interno di ogni carciofo aggiungiamo l'aglio a pezzettini ed il prezzemolo.

Aggiungiamoli in una pentola ampia ripiena d'acqua.

Dopo che l'acqua inizia ad andare in ebollizione, facciamo cuocere per almeno una ventina di minuti.

Per controllare la cottura, ci basterà una forchetta, per controllare se i carciofi sono diventati abbastanza morbidi.

Una volta cotti, con uno scolapasta, eliminiamo l'acqua in eccesso e facciamoli raffreddore a temperatura ambiente.

Serviamoli accompagnati da una ciotolina con olio evo e dal sale.

Va mangiata solo la parte più chiara di ogni foglia e poi il cuore, che è la parte più buona, ma ovviamente prima di mangiarlo va tolta quella sorta di barbetta al di sopra.

Ovviamente sia le parti bianche che il cuore vanno bagnate prima con olio e sale.

Se volete un'altra ricetta con i carciofi, consultate quella con patate e cuori di carciofi.




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